29 settembre 2019 – Giroingiro del Bolettone



Manco farlo apposta. A 12 ore dal Molteni va in scena un’altra granclassica dell’ Erbese. Si apre infatti il sipario del 46mo Giroingiro del Bolettone, ovvero il periplo del Monte Bolettone, con partenza dall’ Alpe del Vicerè per poi proseguire verso Baita Patrizi, Bocchetta di Molina, Capanna Mara e ritorno. Giro muscolare, montano, ma splendidamente corribile, che ha visto più di 300 corridori prendere il via tra cui ben 19 dei nostri atleti (i temibili “Fratelli Santambrogio”, Mao il sempregiovane, Yuri, i due Roberto, Elisa/Martina/Jacopo, Silvia e Alberto da Varese. E poi ancora Simona, Marco, Giovanna, Grazia, Raffaele/Serena, Lia/Fausto e Cesare/Anna).

Silvia e Alberto, pronti alla partenza

E sono proprio i fratelli Santambrogio a dare fuoco alle polveri assieme a Maurizio e ad un altro drappello di concorrenti. Il passaggio a Baita Patrizi è il punto di svolta: Andrea ha una marcia in più e da lì comincia la galoppata che lo porterà all’arrivo con un notevole vantaggio, involandosi attraverso il sentiero dei faggi e la discesa Mara-Alpe del Vicerè. Massimiliano Binda, vincitore dell’anno scorso si dovrà accontentare del secondo posto, ma dietro di lui fantastica doppietta. Perchè mentre il terzo gradino del podio va all' incredibile Maurizio (che ricordiamo, la sera prima gà aveva gareggiato al Trofeo Molteni) al quarto posto è l’altro dei due fratelli Santambrogio a transitare al traguardo. Più staccati invece, tra i nostri, troviamo Yuri, (10), Marco (11) e via via gli altri. Tra le donne della San Maurizio, invece (salvo errori di chi scrive) dovremmo avere Simona, Elisa e Martina.

Juri il Giovane, Mao il sempre-giovane mentre supportano un vecchio del paese, al motto di "La corsa è solidarietà". 

Ma al di là del risultato, comunque di grande valore tecnico, un plauso va sempre a chi corre con passione queste gare, tra i salti mortali della quotidianità e a coloro che con passione organizzano queste competizioni, che alcuni chiamano “garette di paese”, ma che nascondono veramente un grande cuore. per cui..che dire....grazie ragazzi...e per tutti...un arrivederci al prossimo anno


Lia  e Fausto assieme a due tifosi
Raffaele e Serena con maglia significativa

Il secondo dei fratelli Santambrogio. Perchè "Two is megl' che uan!!"